Assolegno risponde

Gli esperti al servizio del settore

    #Normativa   #Proprietà meccaniche   #Calcolo strutturale  

    Quanto vale il fattore kcr per la verifica a taglio delle travi in legno?

    A cura di Daniele Casagrande, Istituto per la Bioeconomica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-IBE)

    Pubblicato il 22/05/2020

    Il fattore kcr è utilizzato al fine di ridurre la larghezza delle travi in legno nel calcolo della tensione massima di taglio derivante dalla presenza di eventuali fessurazioni che possono instaurarsi anche dopo la messa in opera e indurre variazioni significative nello stato tensionale tangenziale della trave stessa. I valori di riferimento del fattore kcr in accordo alle NTC18 sono...

    #Normativa   #Sismica   #Calcolo strutturale  

    Pareti XLam in falso: quando possono essere realizzate e quale fattore di comportamento adottare per la componente verticale dell'azione sismica?

    A cura di Daniele Casagrande, Istituto per la Bioeconomica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-IBE)

    Pubblicato il 05/06/2020

    La componente verticale del sisma deve essere considerata in presenza di elementi orizzontali (punto 7.2.2 delle NTC18) con luce superiore a 20 m, elementi precompressi, strutture di tipo spingente, edifici con piani sospesi e pilastri in falso, purché, come indicato al punto 3.2.3.1, il sito dove sorge la costruzione sia caratterizzato da un’accelerazione al suolo ag maggiore o uguale di...

    #Connessioni   #Specie legnose   #Calcolo strutturale  

    E' possibile utilizzare viti autoforanti nel legno di castagno?

    A cura di Andrea Bernasconi, heig-vd CH-Yverdon | Bolrini & Zanini SA | holztragwerke.ch

    Pubblicato il 04/05/2020

    Il legno massiccio di castagno ha prestazioni di resistenza e rigidezza simili a quelle del legno di conifera, malgrado si tratti di un legno di latifoglia con una densità decisamente più elevata. Con la classificazione per l'uso strutturale può essere impiegato nella classe D24 (UNI EN 338) con un valore caratteristici della resistenza a flessione di 28 N/mm2 e un...

    #Connessioni   #Fuoco   #Calcolo strutturale  

    Come calcolare la resistenza al fuoco dei collegamenti con staffe di alluminio?

    A cura di Andrea Bernasconi, heig-vd CH-Yverdon | Bolrini & Zanini SA | holztragwerke.ch

    Pubblicato il 04/05/2020

    Le staffe di alluminio devono essere considerate e trattate come le staffe di acciaio e di fatto sono sempre da considerare come non resistenti al fuoco, se non adegautametne protette. Il collegamento con la staffa chiodata su un elemento ligneo e collegato al secondo elemento ligneo tramite perni autoforanti presenta 3 temi distiniti di protezione al fuoco. I perni devono...

    #Connessioni   #Tecniche costruttive   #Calcolo strutturale  

    Come posso realizzare solai in X-LAM e travi in acciaio?

    A cura di Matteo Izzi, Assolegno

    Pubblicato il 20/04/2020

    La fornitura di pannelli in XLAM di larghezza compresa tra 100 cm e 150 cm è compatibile con il passaggio degli stessi attraverso le aperture delle finestre. Per quanto riguarda il fissaggio dei pannelli alle pareti perimetrali, è possibile adottare profili metallici con sezione ad L opportunamente ancorati alle strutture esistenti e vincolati ai pannelli lignei mediante viti (inserite in...

    #Sismica   #Connessioni   #Calcolo strutturale  

    Quali configurazioni degli elementi hold-down sono consigliate nel caso di elevate sollecitazioni di trazione per pareti portanti intelaiate?

    A cura di Daniele Casagrande, Istituto per la Bioeconomica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-IBE)

    Pubblicato il 29/04/2020

    La resistenza nei confronti delle azioni orizzontali delle pareti portanti intelaiate in legno (Light-Frame Timber shear-walls) viene generalmente calcolata secondo il metodo A di cui al punto 9.2.4.2 dell’Eurocodice 5. Ipotesi fondamentale di tale metodo di calcolo è che tutte le pareti siano munite di ancoraggi all'estremità, cioè l'elemento verticale all'estremità (montante esterno) sia direttamente connesso alla costruzione sottostante o...

    #Normativa   #Calcolo strutturale  

    Carico da neve: quale classe di durata del carico va considerata in sede di progetto: breve o media durata?

    A cura di Maurizio Piazza, Università di Trento

    Pubblicato il 03/01/2020

    Le norme NTC 2008 non fornivano un’indicazione della classe di durata del carico neve in funzione dell’altitudine, lasciando al progettista la scelta in funzione delle caratteristiche del sito. A tal proposito anche l’Eurocodice 5 non fornisce indicazioni: dal momento che i carichi climatici quali la neve variano nei diversi Paesi, l'assegnazione delle classi di durata del carico deve essere specificata...

    #Normativa   #Calcolo strutturale   #Marcatura CE   #ETA   #Certificato di Valutazione Tecnica  

    Quale documentazione il produttore deve produrre per poter definire l’applicabilità della colonna “B” e permettere al progettista l’utilizzo dei coefficienti parziali ridotti previsti nelle NTC 2018?

    A cura di Maurizio Piazza, Università di Trento

    Pubblicato il 03/01/2020

    Le rinnovate Norme Tecniche per le Costruzioni di cui al DM 17.01.18, prevedono per la prima volta, la possibilità di applicare differenti coefficienti parziali di sicurezza (γM) in funzione del Coefficiente di Variazione della resistenza dei materiali a base legno. Infatti il paragrafo 4.4.6 delle NTC 2018 “Resistenza di Progetto” indica quanto segue: “Il coefficiente γM è valutato secondo la...

    #Normativa   #Tecniche costruttive   #Calcolo strutturale   #Sismica  

    Quando un impalcato in legno può considerarsi infinitamente rigido?

    A cura di Maurizio Piazza, Università di Trento

    Pubblicato il 03/01/2020

    Necessaria premessa è l’analisi dei pertinenti contenuti nelle Norme Tecniche. Il paragrafo 7.2.6 delle NTC 2018 relativo ai criteri generali di modellazione della struttura in caso di analisi sismica precisa che “*a meno di specifiche valutazioni e purché le aperture presenti non ne riducano significativamente la rigidezza, gli orizzontamenti piani possono essere considerati infinitamente rigidi nel loro piano medio a...

    #Normativa   #Tecniche costruttive   #Calcolo strutturale   #Sismica  

    Quali indicazioni fornisce la Circolare in merito alle cosiddette “strutture miste”?

    A cura di Maurizio Piazza, Università di Trento

    Pubblicato il 03/01/2020

    Al paragrafo C7.7.3 la Circolare fornisce importanti chiarimenti a proposito dei concetti di sistemi strutturali resistenti in parallelo e di sistemi strutturali sovrapposti. Per quanto riguarda i sistemi strutturali resistenti in parallelo: “Qualora più tipologie strutturali, anche di materiali diversi, collaborino nella resistenza sismica (sistemi resistenti in parallelo), è possibile computare il contributo di entrambe le tipologie, purché ***nell’analisi sia...

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