Assolegno risponde

Gli esperti al servizio del settore

    #Specie legnose   #Durabilità  

    Quale specie legnosa mi consigliate per dei pali in legno da infiggere in acqua?

    A cura di Massimo Del Senno, Esperto Tecnologia del Legno

    Pubblicato il 17/09/2020

    Il legno immerso in acqua non è soggetto ad attacchi fungini, dato che l'immersione determina la saturazione della parete cellulare e il riempimento dei lumi, impedendo l'afflusso dell'ossigeno necessario per lo sviluppo dei funghi. Gli attacchi di organismi animali si verificano nelle acque salate o salmastre (Teredo sp., Limnoria sp. ecc) come si può constatare dallo stato di conservazione di...

    #Specie legnose  

    Quali sono le caratteristiche del larice siberiano?

    A cura di Massimo Del Senno, Esperto Tecnologia del Legno

    Pubblicato il 17/09/2020

    La letteratura corrente non evidenzia differenze significative tra le due specie (Larix decidua mill e Larix sibirica sin. L. russica). Se la caratteristica fisica che più influenza le prestazioni meccaniche (la massa volumica) presenta per il larice europeo una maggior dispersione verso i valori minimi (470 kg/m3 contro 570 kg/m3 per il larice siberiano), va fatto notare che a parità...

    #Specie legnose  

    Come evitare l'ingrigimento delle tavole di rivestimento?

    A cura di Andrea Bernasconi, heig-vd CH-Yverdon | Borlini & Zanini SA | holztragwerke.ch

    Pubblicato il 16/09/2020

    Tutte le specie legnose sono soggette a ingrigimento se esposte alle azioni dirette delle intemprie. E tutte le specie legnose ingrigiscono in modo simile, o meglio possono ingrigire in modo simile. La tonaltità del grigio che ne risulta dipende dalle condizioni climatiche locali - anzi, microlocali - in cui il legno si trova. Si tratta di un fenomeno naturale e...

    #Specie legnose  

    Quale specie legnosa utilizzare per pali infissi nel terreno?

    A cura di Andrea Bernasconi, heig-vd CH-Yverdon | Borlini & Zanini SA | holztragwerke.ch

    Pubblicato il 16/09/2020

    La risposta alla domanda impone di definire una esigenza di durabilità dei pali infissi nel terreno. Se la durata necessaria è di alcuni mesi al massimo pochi anni, il tema non si pone e ogni specie legnosa va bene. Se invece ci si aspetta una durata di vita che superi i pochi anni, allora occorre scegliere molto attentamente la specie...

    #Specie legnose   #Durabilità  

    Il faggio evaporato presenta una buona durabilità?

    A cura di Massimo Del Senno, Esperto Tecnologia del Legno

    Pubblicato il 09/09/2020

    Il Faggio (Fagus sylvatica L.) è un specie legnosa non durabile (vedi prospetto 3 Durabilità naturale ed impregnabilità di latifoglie in UNI-EN 350-2: Durabilità del legno e dei prodotti a base di legno. Durabilità naturale del legno massiccio. Guida alla durabilità naturale e trattabilità di specie legnose scelte di importanza in Europa). **Il trattamento con vapore serve solo ad uniformarne...

    #Specie legnose   #Durabilità  

    Si ottengono buoni risultati impregnando il larice?

    A cura di Massimo Del Senno, Esperto Tecnologia del Legno

    Pubblicato il 09/09/2020

    Il larice (Larix decidua Mill) secondo la norma UNI EN 350-2:1996 è da considerarsi da moderatamente a poco durabile rispetto ai funghi, anche se il durame è considerato resistente al Capricorno (Hylotrupes bayulus)e ai tarli (Anobium sp.). La norma UNI EN 335-1: 2006 definisce le classi di impiego in funzione soprattutto dell’umidità che le condizioni di servizio possono determinare nei...

    #Specie legnose   #Durabilità  

    Come intervenire nel caso di mobili attaccati dai tarli?

    A cura di Massimo Del Senno, Esperto Tecnologia del Legno

    Pubblicato il 28/08/2020

    Occorre innanzi tutto verificare di che insetto effettivamente si tratti. Se i fori di sfarfallamento hanno un diametro dell'ordine di un paio di millimetri si tratta di un anobium, che potrebbe attaccare anche manufatti in legno di latifoglia, ma in genere si insedia su legno già compromesso da attacchi fungini, o comunque esposto all'umidità. Fori (con bordo sfrangiato) del diametro...

    #Normativa   #Specie legnose  

    Utilizzo strutturale di legno acetilato

    A cura di Marco Luchetti, Assolegno

    Pubblicato il 30/07/2020

    Il legno acetilato, è un particolare trattamento di carattere chimico che conferisce al materiale una migliorata durabilità, principalmente nei confronti di agenti fungini di degrado, e una più marcata stabilità meccanica. In senso generale la specie utilizzata ai fini della produzione di legno acetilato è il Pino Radiata (Pinus radiata D.Don). In relazione ad un impiego strutturale dello stesso legno...

    #Specie legnose   #Durabilità  

    Voglio realizzare un decking a bordo piscina. Il legno di castagno è adeguato? Cosa mi consigliate in alternativa?

    A cura di Massimo Del Senno, Esperto Tecnologia del Legno

    Pubblicato il 05/07/2020

    Il durame di castagno (Castanea sativa) è caratterizzato da resistenza agli attacchi di insetti (è l’unica specie nostrana resistente, sia pur moderatamente, alle termiti), ma se ne sconsiglia l’uso in ambiente umido, dato che è possibile che questo legno sia sede di discolorazioni dovute all’elevato contenuto di tannino, specie in presenza di sali e/o ossidi di ferro e possa determinare...

    #Specie legnose   #Durabilità  

    Per realizzare il rivestimento di una facciata in legno quale essenza legnosa mi consigliate?

    A cura di Massimo Del Senno, Esperto Tecnologia del Legno

    Pubblicato il 05/07/2020

    Classicamente, anche riferendosi alla tradizione dell’architettura vernacolare, la specie più largamente usata è il Larice. Va da sé che occorre utilizzare durame. A titolo informativo si allega una tabella comparativa tra il Larice ed altre specie di conifera.

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