Assolegno risponde

Gli esperti al servizio del settore

    #Specie legnose   #Durabilità  

    Il rivestimento in larice della mia abitazione sta ingrigendo. Cosa posso fare?

    A cura di Massimo Del Senno, Esperto Tecnologia del Legno

    Pubblicato il 09/11/2020

    Purtroppo le ragioni possono essere svariate, essenzialmente va considerato che il legno (ogni specie) è di per sè non uniforme, quindi reagisce in maniera diversa a sollecitazioni uguali. In assenza di informazioni sull'esposizione (giacitura del rivestimento, caratteristiche climatiche del sito ecc.) l'unico sistema sembrerebbe il ricorso ad un sistema non filmogeno (tinta) adeguatamente protetto contro le radiazioni ultraviolette.

    #Durabilità   #Materiali da costruzione  

    Possibile utilizzare pannelli OSB per realizzare una recinzione all'aperto?

    A cura di Massimo Del Senno, Esperto Tecnologia del Legno

    Pubblicato il 09/11/2020

    La prima precauzione da osservare è evitare il contatto diretto col suolo, poi verificare se sono disponibili prodotti realizzati in specie durabili e con incollaggio esclusivamente fenolico. Va comunque ricordato che questo tipo di prodotto è soggetto, più che ad alterazioni da attacchi fungini (anche se l'impiego previsto è, nella migliore delle ipotesi, in classe di rischio 3 secondo EN...

    #Specie legnose   #Durabilità  

    Quale specie legnosa mi consigliate per dei pali in legno da infiggere in acqua?

    A cura di Massimo Del Senno, Esperto Tecnologia del Legno

    Pubblicato il 17/09/2020

    Il legno immerso in acqua non è soggetto ad attacchi fungini, dato che l'immersione determina la saturazione della parete cellulare e il riempimento dei lumi, impedendo l'afflusso dell'ossigeno necessario per lo sviluppo dei funghi. Gli attacchi di organismi animali si verificano nelle acque salate o salmastre (Teredo sp., Limnoria sp. ecc) come si può constatare dallo stato di conservazione di...

    #Connessioni   #Durabilità  

    E' possibile "inghisare" nel cordolo le travi in legno della copertura?

    A cura di Andrea Bernasconi, heig-vd CH-Yverdon | Borlini & Zanini SA | holztragwerke.ch

    Pubblicato il 16/09/2020

    L'utilizzo di una correa su una parete in muratura serve prima di tutto a stabilizzare la muratura, e poi a trasferire gli sforzi orozzontali dalla testa della murautra alle pareti verticali di controventamento, e cioè di regola perpendicolari alla parete in questione. Le forze derivanti dall'azione spingente di una copertura sono di regola tutt'altro che trascurabili e non possono praticamente...

    #Specie legnose   #Durabilità  

    Il faggio evaporato presenta una buona durabilità?

    A cura di Massimo Del Senno, Esperto Tecnologia del Legno

    Pubblicato il 09/09/2020

    Il Faggio (Fagus sylvatica L.) è un specie legnosa non durabile (vedi prospetto 3 Durabilità naturale ed impregnabilità di latifoglie in UNI-EN 350-2: Durabilità del legno e dei prodotti a base di legno. Durabilità naturale del legno massiccio. Guida alla durabilità naturale e trattabilità di specie legnose scelte di importanza in Europa). **Il trattamento con vapore serve solo ad uniformarne...

    #Specie legnose   #Durabilità  

    Si ottengono buoni risultati impregnando il larice?

    A cura di Massimo Del Senno, Esperto Tecnologia del Legno

    Pubblicato il 09/09/2020

    Il larice (Larix decidua Mill) secondo la norma UNI EN 350-2:1996 è da considerarsi da moderatamente a poco durabile rispetto ai funghi, anche se il durame è considerato resistente al Capricorno (Hylotrupes bayulus)e ai tarli (Anobium sp.). La norma UNI EN 335-1: 2006 definisce le classi di impiego in funzione soprattutto dell’umidità che le condizioni di servizio possono determinare nei...

    #Durabilità  

    Che differenza c’è tra il mordente e l’impregnante?

    A cura di Massimo Del Senno, Esperto Tecnologia del Legno

    Pubblicato il 09/09/2020

    Il mordente è un preparato utilizzato per predisporre un materiale a trattamenti impregnanti (soprattutto nella tintura dei tessuti), l’operazione viene appunto designata mordentatura. Strettamente parlando il termine impregnante designa il prodotto applicato non per formare una pellicola ma per essere adsorbiti sul supporto, fissandosi sui siti capaci di fermarlo: in generale nel legno i siti recettori degli impregnanti sono gli...

    #Specie legnose   #Durabilità  

    Come intervenire nel caso di mobili attaccati dai tarli?

    A cura di Massimo Del Senno, Esperto Tecnologia del Legno

    Pubblicato il 28/08/2020

    Occorre innanzi tutto verificare di che insetto effettivamente si tratti. Se i fori di sfarfallamento hanno un diametro dell'ordine di un paio di millimetri si tratta di un anobium, che potrebbe attaccare anche manufatti in legno di latifoglia, ma in genere si insedia su legno già compromesso da attacchi fungini, o comunque esposto all'umidità. Fori (con bordo sfrangiato) del diametro...

    #Normativa   #Marcatura CE   #Durabilità  

    Compensati marini e marcatura CE

    A cura di Marco Luchetti, Assolegno

    Pubblicato il 30/07/2020

    Il compensato marino risponde ai fini della rispettiva marcatura CE alla norma armonizzata UNI EN 13896 (prodotto per esterno ) ed è realizzato normalmente attraverso l'impiego aventi una classe di durabilità uguale o superiore a 3 in accordo alla UNI EN 350 ( Durabilità del legno e dei prodotti a base di legno - Prove e classificazione della durabilità agli...

    #Durabilità  

    In Italia si ha il rischio di attacchi di termiti alle strutture in legno?

    A cura di Massimo Del Senno, Esperto Tecnologia del Legno

    Pubblicato il 27/07/2020

    Sono segnalati nel meridione e in particolare in Sicilia attacchi soprattutto di Reticulitermes lucifugus (vedi G. Liotta "Gli insetti e i danni del legno", Nardini, Firenze 1991); in altre regioni comunque, sia pur raramente, è segnalato qualche attacco. L'unica specie nazionale MODERATAMENTE resistente agli attacchi di termiti è il Castagno (UNI EN 350-2: Durabilità del legno e dei prodotti a...

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