Assolegno risponde

Gli esperti al servizio del settore

    #Isolamento termico   #Raffrescamento estivo  

    Potete consigliarmi una stratigrafia corretta di per una copertura nel Centro Italia?

    A cura di Michele De Beni, Esperto di edifici ad alta efficienza energetica

    Pubblicato il 31/08/2020

    Per poter definire una stratigrafia "ottimale" per un edificio, è necessaria la conoscenza di una serie di condizioni "al contorno" che possono avere notevole influenza sulla tipologia, l'ordine e lo spessore dei vari componenti. Una sintetica lista di queste condizioni potrebbe essere la seguente: il clima esterno (temperature, irraggiamento, nevosità, ventosità) la tipologia del manto di copertura *...

    #Isolamento termico   #Ventilazione   #Condensa  

    Posso realizzare una casa in legno senza VMC?

    A cura di Michele De Beni, Esperto di edifici ad alta efficienza energetica

    Pubblicato il 28/08/2020

    Problematiche quali la formazione di muffe, elevati tassi di umidità, condense superficiali o interstiziali (cioè interne ai componenti edilizi) sono il risultato di una serie di fattori, tra i quali anche la gestione degli spazi da parte degli occupanti (riscaldamento, raffrescamento e ventilazione in primis) riveste un ruolo fondamentale. Nemmeno la tecnologia costruttiva strutturale (legno o altro) è così determinante...

    #Isolamento termico   #Condensa   #Durabilità  

    Per il cappotto di case in legno è possibile usare l'EPS?

    A cura di Alessandro Prada, Università di Trento

    Pubblicato il 17/06/2020

    Per favorire la diffusione del vapore verso l’esterno, riducendo il rischio di formazione di condensa interstiziale, è opportuno avere strati con permeabilità al vapore e resistenza termica crescenti dall’interno verso l’esterno. La quantità di vapore che può essere smaltita attraverso le pareti traspiranti è comunque molto limitata e trascurabile rispetto al vapore in eccesso smaltito attraverso la ventilazione. Per quantificare...

    #Tecniche costruttive   #Isolamento termico   #Ventilazione   #Condensa   #Materiali da costruzione  

    Copertura piana in clima mediterraneo

    A cura di Michele De Beni, Esperto di edifici ad alta efficienza energetica

    Pubblicato il 01/06/2020

    Nel contesto in cui ci confrontiamo, do per assodato che la sua domanda sia relativa ad una copertura piana di un edificio in legno, in cui quindi la struttura portante del solaio sia anch'essa in elementi lignei (XLAM o solaio con travi e assito ad esempio). Non nascondo che il tema è particolarmente delicato e merita estrema attenzione sia...

    #Tecniche costruttive   #Isolamento termico   #Ventilazione   #Raffrescamento estivo  

    Quanto deve essere la dimensione della camera di ventilazione di un tetto in legno?

    A cura di Michele De Beni, Esperto di edifici ad alta efficienza energetica

    Pubblicato il 03/06/2020

    Per rispondere in modo costruttivo alla sua domanda preferisco riassumerLe di seguito i motivi per cui è consigliabile realizzare coperture "ventilate" anzichè no. In primis, questa convenienza non dipende dalla tecnologia costruttiva della copertura, in legno o laterizio che sia, piuttosto da cosa succede "dentro" l'edificio (classi di umidità) e da fattori climatici esterni. Un altro aspetto rilevante è il...

    #Tecniche costruttive   #Isolamento termico   #Ventilazione   #Condensa   #Raffrescamento estivo  

    Come influisce il clima sul degrado delle strutture in legno?

    A cura di Michele De Beni, Esperto di edifici ad alta efficienza energetica

    Pubblicato il 15/04/2020

    Il clima, pensato come variazione nel tempo di temperatura dell'aria, radiazione solare ed umidità, ha sicuramente un impatto rilevante sulla durata degli edifici: la loro orientazione, la loro qualità termica e la strategia di ventilazione, sono fattori determinanti per la durata e le prestazioni di qualsiasi tipo di realizzazione e non solo per gli edifici in legno. Dalla mia...

    #Isolamento termico   #Materiali da costruzione  

    Per la realizzazione di un cappotto ad una casa in mattoni che verrà sopraelevata di un piano in XLAM ad Udine è preferibile l'utilizzo del polistirene o della fibra di roccia?

    A cura di Alessandro Prada, Università di Trento

    Pubblicato il 10/12/2019

    La formazione di condensa non è legata solamente al tipo di isolante impiegato ma dipende anche dal carico di vapore interno, dalla ventilazione degli ambienti interni e dalla permeabilità delle murature. L’umidità smaltita attraverso la migrazione di vapore nelle pareti opache rappresenta comunque una quantità molto minore del vapore che viene disperso attraverso la ventilazione. Basti pensare che secondo la...

    #Isolamento termico   #Tecniche costruttive   #Materiali da costruzione  

    E' possibile realizzare il manto di un tetto piano in legno mediante la pietra di Cursi tipica del territorio salentino?

    A cura di Alessandro Prada, Università di Trento

    Pubblicato il 02/01/2020

    È sicuramente possibile: andrà attentamente progettata la struttura al fine di valutare la distribuzione nello spessore del maggior carico legato al materiale di rivestimento. Nella stratigrafia proposta manca inoltre una guaina impermeabilizzante per evitare problemi legati all’infiltrazione di acqua. Risposta gentilmente concessa da promo_legno

    #Isolamento termico   #Condensa  

    Vorrei un vostro parere sulla stratigrafia di seguito descritta relativa alla copertura piana non ventilata di un ambiente con possibilità di elevata umidità situato in Puglia.

    A cura di Alessandro Prada, Università di Trento

    Pubblicato il 02/01/2020

    La destinazione d’uso del locale comporta un’elevata produzione interna di vapore che, aggiunta alla ridotta possibilità di smaltirlo attraverso la ventilazione, consigliano di realizzare una struttura permeabile al vapore. In questo caso quindi le consiglio di sostituire la guaina ardesiata con un telo traspirante antipioggia e di valutare accuratamente il comportamento igrometrico del pacchetto. Risposta gentilmente concessa da promo_legno

    #Isolamento termico   #Ventilazione  

    Vorrei sapere se la stratigrafia che mi è stata proposta va bene per un tetto non ventilato, sottotetto abitabile

    A cura di Alessandro Prada, Università di Trento

    Pubblicato il 10/12/2019

    La struttura proposta ha una resistenza termica totale non molto elevata. Se l’edificio è in un clima freddo, probabilmente potrebbe essere necessario aumentare lo spessore di isolante. Se invece è in un clima più mite ma con elevati carichi estivi, le consiglio di prevedere, qualora sia tecnicamente possibile per il suo progetto, uno strato di ventilazione. **Risposta gentilmente concessa da...

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