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    #Tecniche costruttive   #Isolamento termico   #Ventilazione   #Condensa   #Materiali da costruzione  

    Copertura piana in clima mediterraneo

    A cura di Michele De Beni, Esperto di edifici ad alta efficienza energetica

    Pubblicato il 01/06/2020

    Nel contesto in cui ci confrontiamo, do per assodato che la sua domanda sia relativa ad una copertura piana di un edificio in legno, in cui quindi la struttura portante del solaio sia anch'essa in elementi lignei (XLAM o solaio con travi e assito ad esempio). Non nascondo che il tema è particolarmente delicato e merita estrema attenzione sia...

    #Tecniche costruttive   #Isolamento termico   #Ventilazione   #Raffrescamento estivo  

    Quanto deve essere la dimensione della camera di ventilazione di un tetto in legno?

    A cura di Michele De Beni, Esperto di edifici ad alta efficienza energetica

    Pubblicato il 03/06/2020

    Per rispondere in modo costruttivo alla sua domanda preferisco riassumerLe di seguito i motivi per cui è consigliabile realizzare coperture "ventilate" anzichè no. In primis, questa convenienza non dipende dalla tecnologia costruttiva della copertura, in legno o laterizio che sia, piuttosto da cosa succede "dentro" l'edificio (classi di umidità) e da fattori climatici esterni. Un altro aspetto rilevante è il...

    #Tecniche costruttive   #Isolamento termico   #Ventilazione   #Condensa   #Raffrescamento estivo  

    Come influisce il clima sul degrado delle strutture in legno?

    A cura di Michele De Beni, Esperto di edifici ad alta efficienza energetica

    Pubblicato il 15/04/2020

    Il clima, pensato come variazione nel tempo di temperatura dell'aria, radiazione solare ed umidità, ha sicuramente un impatto rilevante sulla durata degli edifici: la loro orientazione, la loro qualità termica e la strategia di ventilazione, sono fattori determinanti per la durata e le prestazioni di qualsiasi tipo di realizzazione e non solo per gli edifici in legno. Dalla mia...

    #Isolamento termico   #Ventilazione  

    Vorrei dei consigli sulla stratigrafia per un tetto isolato e non ventilato

    A cura di Alessandro Prada, Università di Trento

    Pubblicato il 10/12/2019

    Data la collocazione geografica penso che l’aspetto più importante sia il comportamento estivo della copertura. Quindi l’utilizzo di un isolante leggero con ridotta capacità termica non è una scelta ottimale dal punto di vista dello sfasamento temporale fra il picco esterno di temperatura e il picco degli apporti interni. Tuttavia, lo spessore di isolante installato fa si che la trasmittanza...

    #Ventilazione   #Condensa   #Raffrescamento estivo  

    Vorrei avere un vostro giudizio sulla seguente stratigrafia per un tetto, in particolare per quanto riguarda le prestazioni estive e il rischio di formazione di condensa

    A cura di Alessandro Prada, Università di Trento

    Pubblicato il 10/12/2019

    Per prima cosa, nella stratigrafia proposta, il freno a vapore ha un valore di sd di 2 m mentre l’OSB/3 avrà un valore di circa 4.5 m. Il freno a vapore andrebbe messo prima del pannello OSB/3 ma probabilmente non serve neppure metterlo. Per verificare il rischio di condensa interstiziale deve però rivolgersi ad un professionista che svolga la **verifica...

    #Ventilazione   #Condensa   #Raffrescamento estivo  

    L'inserimento di un impianto VMC necessita di una copertura ventilata?

    A cura di Alessandro Prada, Università di Trento

    Pubblicato il 02/01/2020

    Lo strato di ventilazione nel tetto ha lo scopo principale di migliorare le prestazioni estive della copertura riducendo i problemi di surriscaldamento del sottotetto. Infatti, la superficie esterna del tetto è colpita dalla radiazione solare che, alle nostre latitudini, riesce a portare facilmente la temperatura superficiale attorno ai 70°C. Lo strato di ventilazione serve quindi per asportare parte di questo...

    #Isolamento termico   #Ventilazione  

    Vorrei delle informazioni sull'indice n50 per strutture a pareti in legno

    A cura di Alessandro Prada, Università di Trento

    Pubblicato il 02/01/2020

    L’indice n50 indica la portata d’aria legata alle infiltrazioni rispetto al volume condizionato per una differenza di pressione interno-esterno di 50 Pa. Questo indice quindi è sensibile al fattore di forma dell’edificio inteso come superficie esposta all’esterno su volume riscaldato oltre che, ovviamente, agli aspetti costruttivi quali i giunti e i fori per gli impianti tecnici. **Non è quindi appropriato...

    #Isolamento termico   #Ventilazione   #Condensa  

    Sto vagliando 3 preventivi con 3 differenti stratigrafie e vorrei commenti e suggerimenti da parte vostra. L'edificio è situato a San Giuliano Terme (zona D)

    A cura di Alessandro Prada, Università di Trento

    Pubblicato il 02/01/2020

    Le prime due soluzioni sono molto simili fra di loro e hanno una maggior permeabilità al vapore rispetto alla terza. La seconda soluzione ha inoltre il vantaggio di impiegare isolanti con diversa densità in modo da avere sia un buon livello di isolamento sia un buon comportamento estivo. Per quanto riguarda il rischio di condensa, questo dipende dalla quantità di...

    #Isolamento termico   #Ventilazione   #Raffrescamento estivo  

    Vorrei un parere sulla stratigrafia di un tetto in legno

    A cura di Alessandro Prada, Università di Trento

    Pubblicato il 10/12/2019

    Sicuramente l’utilizzo di un telo riflettente andrà a ridurre lo scambio di calore per irraggiamento che, in estate, diventa il contributo principale in copertura. Non vedo controindicazioni perchè manterrà più fredda la struttura e migliorerà inoltre il comportamento e l’efficacia dello strato ventilato. Inoltre, la ridotta emissività della superficie riflettente diminuirà anche, se pur in maniera minore, l’energia dispersa in...

    #Isolamento termico   #Ventilazione  

    Vorrei sapere se la stratigrafia che mi è stata proposta va bene per un tetto non ventilato, sottotetto abitabile

    A cura di Alessandro Prada, Università di Trento

    Pubblicato il 10/12/2019

    La struttura proposta ha una resistenza termica totale non molto elevata. Se l’edificio è in un clima freddo, probabilmente potrebbe essere necessario aumentare lo spessore di isolante. Se invece è in un clima più mite ma con elevati carichi estivi, le consiglio di prevedere, qualora sia tecnicamente possibile per il suo progetto, uno strato di ventilazione. **Risposta gentilmente concessa da...

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