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    #Normativa   #Sismica   #Calcolo strutturale  

    Pareti XLam in falso: quando possono essere realizzate e quale fattore di comportamento adottare per la componente verticale dell'azione sismica?

    A cura di Daniele Casagrande, Istituto per la Bioeconomica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-IBE)

    Pubblicato il 05/06/2020

    La componente verticale del sisma deve essere considerata in presenza di elementi orizzontali (punto 7.2.2 delle NTC18) con luce superiore a 20 m, elementi precompressi, strutture di tipo spingente, edifici con piani sospesi e pilastri in falso, purché, come indicato al punto 3.2.3.1, il sito dove sorge la costruzione sia caratterizzato da un’accelerazione al suolo ag maggiore o uguale di...

    #Tecniche costruttive   #Isolamento termico   #Ventilazione   #Raffrescamento estivo  

    Quanto deve essere la dimensione della camera di ventilazione di un tetto in legno?

    A cura di Michele De Beni, Esperto di edifici ad alta efficienza energetica

    Pubblicato il 03/06/2020

    Per rispondere in modo costruttivo alla sua domanda preferisco riassumerLe di seguito i motivi per cui è consigliabile realizzare coperture "ventilate" anzichè no. In primis, questa convenienza non dipende dalla tecnologia costruttiva della copertura, in legno o laterizio che sia, piuttosto da cosa succede "dentro" l'edificio (classi di umidità) e da fattori climatici esterni. Un altro aspetto rilevante è il...

    #Tecniche costruttive   #Isolamento termico   #Ventilazione   #Condensa   #Materiali da costruzione  

    Copertura piana in clima mediterraneo

    A cura di Michele De Beni, Esperto di edifici ad alta efficienza energetica

    Pubblicato il 01/06/2020

    Nel contesto in cui ci confrontiamo, do per assodato che la sua domanda sia relativa ad una copertura piana di un edificio in legno, in cui quindi la struttura portante del solaio sia anch'essa in elementi lignei (XLAM o solaio con travi e assito ad esempio). Non nascondo che il tema è particolarmente delicato e merita estrema attenzione sia...

    #Normativa   #Proprietà meccaniche   #Calcolo strutturale  

    Quanto vale il fattore kcr per la verifica a taglio delle travi in legno?

    A cura di Daniele Casagrande, Istituto per la Bioeconomica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-IBE)

    Pubblicato il 22/05/2020

    Il fattore kcr è utilizzato al fine di ridurre la larghezza delle travi in legno nel calcolo della tensione massima di taglio derivante dalla presenza di eventuali fessurazioni che possono instaurarsi anche dopo la messa in opera e indurre variazioni significative nello stato tensionale tangenziale della trave stessa. I valori di riferimento del fattore kcr in accordo alle NTC18 sono...

    Voglio realizzare un garage chiuso con struttura in legno intelaiata. E’ necessario che lo coibenti?

    A cura di Alessandro Prada, Università di Trento

    Pubblicato il 20/05/2020

    Il garage è un ambiente che presumo non sarà riscaldato, per questo motivo non è soggetto ad alcun vincolo normativo sulla trasmittanza minima e, di conseguenza, ad un livello di isolamento minimo. Data la collocazione geografica, l’isolamento dovrebbe ridurre il più possibile le dispersioni di calore in inverno ma anche i flussi entranti in estate e, in questo senso, la...

    Per la realizzazione di pareti intelaiate leggere in CD "B" e CD "A" posso utilizzare pannelli di fibrogesso?

    A cura di Maurizio Follesa, dedaLEGNO

    Pubblicato il 12/05/2020

    I pannelli di fibrogesso, prodotti in conformità alla norma EN 15283-2 e collegati all’intelaiatura con cambrette o graffe, come comunemente vengono chiamate, sono una soluzione sempre più utilizzata per la realizzazione del rivestimento strutturale delle pareti di edifici a pareti intelaiate. Per quanto riguarda i riferimenti presenti nelle NTC 2018, essi **non sono compresi tra i pannelli strutturali di rivestimento...

    #Connessioni   #Specie legnose   #Calcolo strutturale  

    E' possibile utilizzare viti autoforanti nel legno di castagno?

    A cura di Andrea Bernasconi, heig-vd CH-Yverdon | Bolrini & Zanini SA | holztragwerke.ch

    Pubblicato il 04/05/2020

    Il legno massiccio di castagno ha prestazioni di resistenza e rigidezza simili a quelle del legno di conifera, malgrado si tratti di un legno di latifoglia con una densità decisamente più elevata. Con la classificazione per l'uso strutturale può essere impiegato nella classe D24 (UNI EN 338) con un valore caratteristici della resistenza a flessione di 28 N/mm2 e un...

    #Connessioni   #Fuoco   #Calcolo strutturale  

    Come calcolare la resistenza al fuoco dei collegamenti con staffe di alluminio?

    A cura di Andrea Bernasconi, heig-vd CH-Yverdon | Bolrini & Zanini SA | holztragwerke.ch

    Pubblicato il 04/05/2020

    Le staffe di alluminio devono essere considerate e trattate come le staffe di acciaio e di fatto sono sempre da considerare come non resistenti al fuoco, se non adegautametne protette. Il collegamento con la staffa chiodata su un elemento ligneo e collegato al secondo elemento ligneo tramite perni autoforanti presenta 3 temi distiniti di protezione al fuoco. I perni devono...

    #Fuoco   #Connessioni  

    Come calcolare la resistenza al fuoco dei collegamenti con aste incollate?

    A cura di Andrea Bernasconi, heig-vd CH-Yverdon | Bolrini & Zanini SA | holztragwerke.ch

    Pubblicato il 04/05/2020

    I collegamenti con aste metalliche incollate hanno dimostrato in diverse prove di laboratorio di essere decisamente poco sensibili in caso di incendio, valgono quindi le regole fondamentali della protezione antincendio del legno, secondo cui se il legno è esposto al fuooco occorre procedere ad una verifca a caldo che consideri la riduzione della sezione per combustione e carbonizzazione del legno....

    #Sismica   #Connessioni   #Calcolo strutturale  

    Quali configurazioni degli elementi hold-down sono consigliate nel caso di elevate sollecitazioni di trazione per pareti portanti intelaiate?

    A cura di Daniele Casagrande, Istituto per la Bioeconomica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-IBE)

    Pubblicato il 29/04/2020

    La resistenza nei confronti delle azioni orizzontali delle pareti portanti intelaiate in legno (Light-Frame Timber shear-walls) viene generalmente calcolata secondo il metodo A di cui al punto 9.2.4.2 dell’Eurocodice 5. Ipotesi fondamentale di tale metodo di calcolo è che tutte le pareti siano munite di ancoraggi all'estremità, cioè l'elemento verticale all'estremità (montante esterno) sia direttamente connesso alla costruzione sottostante o...

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