Assolegno risponde

Gli esperti al servizio del settore

    #Connessioni   #Fuoco  

    Come calcolare la resistenza al fuoco di viti caricate assialmente?

    Sto progettando un collegamento fra trave secondaria e primaria con viti a tutto filetto disposte a 45°, con richiesta R60. Per una trave in legno lamellare con R=60 minuti ottengo def pari a 49 mm. Pertanto dopo tale spessore, perso con l'incendio, per ogni lato esposto, il legno mantiene proprietá invariate rispetto alla situazione a freddo. L'EC5 definisce al punto 6.4 una regola semplificata per verificare la connessione con viti a sollecitazione assiale. In tale paragrafo, a3, la distanza fra testa vite e intradosso trave, é pari a a1 + 20 mm. Nel caso di travetto a base 140, con 1 coppia di vite, la distanza a1 è 64 mm e a3 84 mm. Ci si ritrova a dover garantire una distanza a3 pari 84 mm molto maggiore della deff 49mm. Non capisco il senso di tale vincolo, è sensato? Esiste altro criterio scientifico-sperimentale che ha indagato tale connessione nel caso di incendio?

    Risposta a cura di Mauro Andreolli, TimberTech

    Pubblicato il 05/12/2019

    Il valore def calcolato nel metodo della sezione trasversale efficace considera la riduzione di sezione trasversale dovuta alla carbonizzazione ed un ulteriore strato di spessore k0 x d0 che rappresenta il materiale vicino alla linea di carbonizzazione con resistenza e rigidezza nulle. Sebbene tale valore non si utilizzi nella verifica delle unioni, può comunque darci un riferimento per capire quanto sia lo spessore della sezione perso a causa del fuoco.

    In effetti le regole date al paragrafo 6.4 non sempre conducono a risultati convincenti: nello specifico il fatto che a3 debba essere maggiore di a1 + 20 mm porta al paradosso che più è protetta lateralmente la vite (distanza a1) e più debba essere protetta anche sulla faccia inferiore (distanza a3). Nel caso citato il travetto ha una larghezza limitata (140 mm), le cose peggiorano se ad esempio si adotta questa soluzione per il collegamento di solai XLAM o di travi molto larghe (dove a1 assume valori molto alti).

    Purtroppo lo scrivente non è a conoscenza di altri criteri di calcolo alternativi per tale tipologia di collegamento.

    Risposta gentilmente concessa da promo_legno