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Gli esperti al servizio del settore

    #Durabilità   #Materiali da costruzione   #Tecniche costruttive  

    platform frame: fissare la finitura esterna in perlinato direttamente all' OSB

    A cura di Andrea Bernasconi, heig-vd CH-Yverdon | Bolrini & Zanini SA | holztragwerke.ch

    Pubblicato il 02/01/2020

    Fissare la perlinatura esterna direttamente allo strato esterno di OSB è poco consigliabile, in quanto una perlinatura come facciata esterna deve sempre essere realizzata come facciata ventilata. L'impiego di una listonatura fra il pannello OSB e la perlinatura è quindi praticamente inevitabile, a meno di fissare le perline con connettori che permettono di formare l'intercapedine per la ventilazione; in quest'ultimo...

    #Specie legnose   #Durabilità   #Materiali da costruzione  

    Attacco di termiti

    A cura di Massimo Del Senno, Esperto Tecnologia del Legno

    Pubblicato il 02/01/2020

    l principio attivo dell’insetticida citato (“Termidor”) è il fipronil, conosciuto anche come fluocianobenpirazolo, un insetticida ad ampio spettro che disturba l'attività del sistema nervoso centrale dell'insetto impedendo il passaggio degli ioni cloruro soprattutto attraverso i irecettore del Glut-Cl. che non esistono nei mammiferi. Si tratta di un veleno a lenta attività d'azione, l'insetto avvelenato non muore istantaneamente ma ha il...

    #Specie legnose   #Durabilità   #Materiali da costruzione  

    Protezione da attacchi biotici di vecchie capriate in legno

    A cura di Massimo Del Senno, Esperto Tecnologia del Legno

    Pubblicato il 02/01/2020

    Non è chiaro dal testo del quesito se sono di castagno solo le tavolette dell’assito o anche le capriate. Se la “polvere di legno” dalla quale si cerca protezione fosse, come è lecito credere, rosura determinata dallo sfarfallamento di insetti lignivori è da ritenere che o siano presenti elementi di un’altra specie legnosa, o che quelli di castagno presentino consistenti...

    #Durabilità   #Materiali da costruzione  

    Uso di calce molto diluita per sbiancare un tetto in legno

    A cura di Massimo Del Senno, Esperto Tecnologia del Legno

    Pubblicato il 02/01/2020

    Tutte o quasi le tecniche di sbiancatura del legno prevedono a conclusione un accurato lavaggio dell’elemento trattato, quindi, ammesso che i risultati estetici siano quelli desiderati, l’aver “bagnato” il legno per un tempo che si suppone limitato non dovrebbe creare inconvenienti: eventuali irregolarità dovute al sollevamento di fibre per la momentanea umidificazione sarebbero mascherati dal cambiamento di colore. **Risposta gentilmente...

    #Durabilità   #Materiali da costruzione  

    Indagini e Interventi da eseguire nel caso di probabile attacco da parte di insetti su travature

    A cura di Massimo Del Senno, Esperto Tecnologia del Legno

    Pubblicato il 02/01/2020

    Da quanto riportato la trave in questione dovrebbe essere la catena di una capriata che, data la sezione importante e la luce più che rispettabile, è comunque soggetta a flessione per il peso proprio. La prima cosa da chiarire è quanto sia profonda la fessurazione e se si sia manifestata su una faccia o su entrambe. Sembra poi di capire...

    #Durabilità   #Materiali da costruzione  

    Rumori di "rosicchiamento" su travi

    A cura di Massimo Del Senno, Esperto Tecnologia del Legno

    Pubblicato il 02/01/2020

    Non è chiaro se la “polvere” non sia mai stata vista o se non sia stata più vista dopo la prima estate. Se fosse stata in atto un’infestazione avrebbe dovuto aver luogo anche lo sfarfallamento, con apparizione di fori e rosura, entrambi elementi che per forma e dimensione dovrebbero consentire l’identificazione dell’eventuale specie infestante; è ovvio che avrebbe importanza a...

    #Specie legnose   #Durabilità  

    Per realizzare una facciata ventilata in doghe orizzontali quale potrebbe essere la migliore specie legnosa da poter utilizzare che sia compatibile con l'esterno.

    A cura di Roberto Tomasi, Norwegian University of Life Sciences

    Pubblicato il 02/01/2020

    Tipicamente la scelta del larice può considerarsi corretta, a condizione di accettare che la durata di vita del rivestimento esterno sia limitata a poche decine di anni (20, al massimo 30). In alternativa è possibile utilizzare specie legnose anche indigene, o comunque europee (per esempio il rovere), con caratteristiche di resistenza al degrado più importanti. Risposta gentilmente concessa da promo_legno

    #Tecniche costruttive   #Durabilità  

    Vorrei avere dei chiarimenti sulla realizzazione di balconi in legno

    A cura di Roberto Tomasi, Norwegian University of Life Sciences

    Pubblicato il 02/01/2020

    La descrizione dei particolari costruttivi nella domanda non e' particolarmente chiara, per cui risulta difficile fornire un commento sulle diverse soluzioni costruttive. Tuttavia è possibile in questa sede fornire una serie di indicazioni più generali su come realizzare un balcone in legno, con riferimento per esempio anche alle tematiche di durabilità, molto importanti considerando il potenziale rischio di elementi in...

    #Normativa   #Calcolo strutturale   #Durabilità  

    Gradirei avere alcune delucidazioni in merito alla differenza fra Classi di utilizzo (UNI EN 335:2013) e Classi di servizio (UNI EN 1995-1-1)

    A cura di Mauro Andreolli, TimberTech

    Pubblicato il 05/12/2019

    La definizione delle classi di servizio, indicate al punto 2.3.1.3 della norma EN 1995-1-1, è principalmente dedicata all'assegnazione di valori di resistenza e al calcolo delle deformazioni in definite condizioni ambientali: sia il parametro kmod (coefficiente di correzione della resistenza) che il parametro kdef (coefficiente di correzione della deformazione) dipendono dalle classi di servizio. In realtà indicazioni relative alle classi...

    #Tecniche costruttive   #Durabilità   #Materiali da costruzione  

    Prima di posare il manto di copertura di un tetto in legno lamellare a vista, le travi si sono bagnate per 4-5 giorni al mese per circa 4 mesi. Questo può aver provocato fessurazioni da ritiro negli elementi lignei?

    A cura di Mauro Andreolli, TimberTech

    Pubblicato il 10/12/2019

    Per motivi di produzione legati all'incollaggio, le lamelle del legno lamellare devono essere ben stagionate e quindi gli elementi in legno lamellare vengono consegnati in cantiere con umidità prossima al 12%. Per questo motivo le travi in legno lamellare poste in ambienti interni in genere non presentano fessurazioni. Nel caso in esame i ripetuti cicli di cambio di umidità dovuti...

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