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    Come procedere alla qualificazione di legno a sezione irregolare?

    Che certificazioni devo chiedere per un pilastro in massiccio a sezione tonda?

    Risposta a cura di Marco Luchetti, Assolegno

    Pubblicato il 03/09/2020

    In relazione alle indicazioni fornite dalle NTC in relazione all'assortimento citato in domanda, è utile innanzitutto richiamare il testo della Circolare Esplicativa del 21 Gennaio n.7 di cui il par. C11.7.2.2 "Legno massiccio a sezione irregolare":

    "Per legno massiccio con sezione irregolare si intendono quei prodotti che, per geometria della sezione e/o per rastremazione del fusto, non rientrano all’interno del campo di applicazione della UNI EN 14081-1. Per tali prodotti, quali ad esempio le travi “uso Fiume” o “uso Trieste”, in assenza di una specifica Valutazione Tecnica Europea (ETA) si applicano le procedure di qualificazione previste nel § 11.7.10 delle NTC. Ai fini della classificazione del materiale, in assenza di specifiche regole (ad. es UNI 11035-3), si potrà fare riferimento a quanto previsto per gli elementi a sezione rettangolare, senza considerare le prescrizioni sugli smussi e sulla variazione della sezione trasversale, purché nel calcolo si tenga conto dell’effettiva geometria delle sezioni trasversali".

    Quindi in relazione a legno tondo, questo deve essere qualificato secondo il punto B del cap. 11.1 delle stesse NTC e in particolare la documentazione accompagnatoria dovrà essere composta da (vedi par. 11.7.10.1.2):

    • copia dell’attestato di qualificazione nazionale;
    • dichiarazione resa dal Legale Rappresentante dello stabilimento in cui vengono riportate le informazioni riguardanti le caratteristiche essenziali del prodotto ed in particolare: la classe di resistenza del materiale, l’euroclasse di reazione al fuoco e il codice identificativo dell’anno di produzione; sulla stessa dichiarazione deve essere riportato il riferimento al documento di trasporto.

    Nel caso inoltre di prodotti provenienti da un centro di lavorazione, oltre alla suddetta documentazione, le forniture devono accompagnate da:

    • una copia dell'attestato di denuncia attività del centro di lavorazione;
    • dichiarazione del DTP inerente le lavorazioni effettuate