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    #Normativa   #Connessioni   #Marcatura CE   #ETA  

    E' possibile che sistemi di connessione "commerciali" non rispettino interassi e distanze minime previste da eurocodice?

    Analizzando alcune staffe hold-down commerciali, ho notato che la spaziatura in direzione ortogonale "a2" adottata è molto spesso pari a solo 10 mm per chiodi con diametro 4 mm. Ma secondo CNR DT 206 ed Eurocodice 5 non dovrebbe essere al massimo 5d (con la riduzione del fattore 0.7 per collegamenti legno-acciaio), ovvero 14 mm? Questa differenza si rifà a studi sperimentali o alle sole ETA? Nel caso ci si riferisca a questi ultimi, è possibile derogare dalla normativa vigente?

    Risposta a cura di Mauro Andreolli, TimberTech

    Pubblicato il 02/01/2020

    Utilizzando prodotti commerciali marcati CE in accordo ad ETA non è raro trovare indicazioni differenti dai valori dell'eurocodice, in quanto studi e successivi test sperimentali hanno consentito di dimostrare l'efficacia della soluzione proposta. Nel caso di utilizzo di questi prodotti è quindi possibile far riferimento ai valori riportati nella Dichiarazione di Prestazione fornita dal produttore e nell'ETA.

    Risposta gentilmente concessa da promo_legno